RECENSIONI Saison Culturelle 2016-2017

Indivisibili – Edoardo De Angelis

53077Viola e Dasy sono due sorelle napoletane di 17 anni, gemelle siamesi unite in vita e dotate di una splendida voce. Vengono fin da giovani sfruttate dalla famiglia, e in generale dalla comunità del paese di Castelvolturno in cui abitano, come cantanti in ogni sorta di evento e cerimonia non tanto per il loro talento canoro ma come fenomeni da baraccone. Il denaro da loro guadagnato riesce a tenere a galla una famiglia ormai alla deriva, composta da un padre dipendente dal gioco d’azzardo e da una madre spendacciona e amante delle droghe leggere. Quando un medico le nota durante una delle loro performance e afferma di essere in grado di poterle separare per dare loro una vita normale, le persone che formano la cerchia di affetti più stretta delle ragazze si rivelano più preoccupate delle conseguenze economiche che questo cambiamento potrebbe portare piuttosto che del loro benessere fisico e psicologico.

Edoardo De Angelis, che ha esordito al cinema nel 2011 con il film Mozzarella Stories, ci racconta ancora una volta una storia ambientata nel Sud Italia dove con maestria e intelligenza riesce a mescolare storie di personaggi ad una critica sociale ben mirata contro la camorra, la corruzione e la deriva morale che l’Italia ha ormai preso da anni.

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Il paese in cui si svolge il film infatti è un personaggio tanto importante quanto quelli in carne ed ossa ed il suo essere malconcio e trascurato ben si lega con il ritratto che il regista ci regala dei personaggi che lo abitano, anch’essi arresi ad un destino di fallimento e mediocrità dove ci si accontenta di poco. E proprio a quel poco che si ha, questi individui restano appesi con tutte le proprie forze, paralizzati dalla paura del cambiamento.

Angela e Marianna Fontana, al loro esordio come attrici – nonostante la mancanza di esperienza – dimostrano una grande maturità e una capacità di lavorare sui personaggi in maniera profonda e sensibile, sicuramente aiutate dalla loro esperienza personale di gemelle, riuscendo a rendere credibile anche l’unione fisica con un attento lavoro di coordinazione. Il loro talento è ben supportato da un cast all’altezza: tra cui spicca l’interpretazione di Massimiliano Rossi, padre esasperato ed esasperante ben lontano dall’idea classica di capo famiglia. Indivisibili ha fatto parte della lista dei dieci film in lizza per rappresentare l’Italia agli Academy Awards (nomination andata poi a Fuocoammare).

De Angelis ci regala in maniera semplice e diretta un ritratto agrodolce di un piccolo paese, dove la vita privata di un ristretto nucleo familiare riesce a rappresentare gli alti e bassi di un’intera società ossessionata dal consumismo. Questo film ci fa riflettere su quale realtà oggigiorno possa effettivamente essere considerata normale.

di Alessia Gasparella