AD ALTA VOCE

audio documentari e audio racconti in Valle d’Aosta

un progetto a cura di framedivision

da un’idea di Alexine Dayné e Alessio Zemoz

in collaborazione con il SerD di Aosta Sdrugout

Il progetto, selezionato nell’ambito dell’Avviso pubblico 1-2020, è cofinanziato dall’Assessorato regionale istruzione, università, ricerca e politiche giovanili e dal Fondo nazionale per le politiche giovanili (Intesa tra lo Stato e la Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste del 13 febbraio 2019)

Un percorso propedeutico e creativo finalizzato ad una più profonda conoscenza del sé e degli altri: una dimensione culturale, ludica, espressiva e in alcuni casi terapeutica, come è accaduto grazie alla sinergia con gli educatori e gli psicologi coinvolti. 

Un’attività realizzata attraverso lo strumento della scrittura creativa e della realizzazione di prodotti in formato audio, dove la voce diventa ricerca artistica, esplorazione del sé, interfaccia con il mondo, come scudo e come arma, come porta di accesso a nuove forme di consapevolezze psicologiche, attitudinali e creative. 

I cinque audio-racconti e audio-documentari che ascolterete sono molto diversi tra loro: mescolano la narrativa di suspense, il documentario radiofonico, il componimento poetico, la dimensione romanzesca ed esplorano stati d’animo e intimità dei giovani uomini e delle giovani donne che si sono messe in gioco.

Qui di seguito gli episodi.

episodio #1 _ “Il caso Smith

L’autore, Lorenzo, mette al centro un mistero, una trama avvincente che mira a provocare nell’ascoltatore curiosità, emozione e tensione.

episodio #2 _ “20/02/2016

L’autrice, Beatrice, ci coinvolge da subito perché l’io narrante ci permette di essere più vicino alla storia e di conseguenza il personaggio è vivo e reale. Attraversiamo con lei la sua dipendenza, il suo passato, la sua solitudine.

episodio #3 _ “La vita è sogno”

L’autrice della poesia, Christal, trasmette musicalità di colori e sensazioni brevi, evocative e potenti, a volte concetti opposti che riescono a disegnare l’animo di una persona.