la montagna costruisce | combatte | guarisce

La mostra

Il Museo etnografico Maison de Cogne Gérard Dayné insieme con Cooperativa Mines de Cogne, Comune di Cogne, framedivision e progettoskia comunicano l’apertura della mostra temporanea dedicata alla fotografia contemporanea e destinata agli spazi della casa museo per tutto il periodo estivo.

Gli autori, in sinergia con la Maison, hanno elaborato un’idea curatoriale che risponde al concetto la montagna costruisce | combatte | guarisce

I progetti

La montagna costruisce

CERVINIACONTEMPORARY di Fabio Dibello

indagine architettonica e paesaggistica di un paese creazione del nostro secolo e figlio della società contemporanea.

CERVINIACONTEMPORARY_FOTO
CERVINIACONTEMPORARY_FOTO
Fabio Dibello è nato nel 1969 ad Aosta, dove vive e lavora. Diplomato all’ APAB Scuola Internazionale di Fotografia Firenze, indirizza il proprio lavoro nell’ambito dell’immagine contemporanea. La sua ricerca personale si focalizza principalmente sull’indagine del paesaggio urbano contemporaneo e su i suoi mutamenti, con un attenzione particolare per le relazioni spaziali che si creano nelle città e ai fenomeni di antropologia sociale e ai suoi nuovi processi di partecipazione.

La montagna combatte

TEQUILA 177 di Alessio Zemoz

indagine architettonica e paesaggistica di un paese creazione del nostro secolo e figlio della società contemporanea.

Alessio Zemoz è nato nel 1985 ad Aosta dove oggi vive e lavora nel contesto dell’ideazione, progettazione, fundraising, organizzazione e realizzazione di eventi, mostre, rassegne, opere fotografiche, editoriali ed audiovisive. È artista, fotografo, filmaker e curatore. È ideatore di progettoskia.com e di framedivision.com, piattaforme di sviluppo e produzione di contenuti. Ha pubblicato e messo in mostra le sue opere in contesti nazionali e internazionali.

la montagna guarisce

STRADARIO PER ANIME… di Cristina Gugnali

uno stradario, montano, che in sé contiene indicazioni per un nuovo itinerario interiore, verso un nuovo senso di sé.

Cristina Gugnali è nata nel 1985 a Torino, dove vive e lavora come Fotografa Freelance e come Professional Counselor Psicosintetista attraverso la Mediazione Artistica nei gruppi e per il singolo, continua la sua ricerca artistica personale nell’ambito della fotografia, della pittura, dell’installazione e della video arte. Il suo lavoro nasce da un’esigenza interiore che indaga la natura delle relazioni umane, i processi di crescita, la conoscenza del Sé e si muove come cammino verso la Bellezza. Gli elementi principali della ricerca sono il rapporto con il luogo e il territorio, insieme a una necessità d’indagine che tiene conto dello spazio sia come habitat quotidiano sia come approdo esplorativo legato all’emozione, alla memoria, all’incontro e alla dimensione poetica della vita.

Un’insieme di progetti di matrice fotografica che sono sviluppati, realizzati e allestiti con lo scopo di stimolare una riflessione sull’identità, sulla tradizione e sulle prospettive inattese della dimensione montana contemporanea. I tre progetti, infatti, propongono tre differenti approcci alla maniera di vivere, cambiare o fruire la montagna di oggi: dall’antropologia alla sociologia, dall’architettura e territorio ai paesaggi immateriali dello spirito. Diversi sono anche gli esiti: piccoli e grandi formati, immagini di paesaggio e di ritratto, fotografia a colori e analogica monocromatica compongono un caleidoscopio armonico di suggestioni che abbracciano il fruitore lungo tutto il percorso di visita: una mostra il cui allestimento è pensato in maniera specifica per la location, già ricca e peculiare.

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